Luna

scritto da Giullare della morte
Scritto 13 ore fa • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo Giullare della morte

Testo: Luna
di Giullare della morte

Questa notte i vuoti,
colmi di pioggia,
non ispirano fughe:
affonderei subito.
Il cielo è
copia perfetta dell'abisso,
troppo
inelegante per volare:
schianterei subito sulle mie miserie.
La luna non si scorge,
non più pomello lucente
da aprire ed entrare nel cosmo dell'immaginazione,
coperta da aloni di nostalgia.
E tu,
a piedi nudi a camminare sul fango,
pretendi di averli puliti,
addolorandoti tanto.
I precipizi hanno profili di perle:
belli e invitanti agli occhi per scalarli,
scivolose alle dita per arrampicarsi.
Così il corpo si stanca,
e non resta
che ricalzare le orme e tornare indietro ,
per non essere
un gemito
al centro di un perlato silenzio lunare
Luna testo di Giullare della morte
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